Come nuovo

13/10/2010

Apple Airport ExtremeVenerdì ho effettuato il mio primo acquisto nella sezione “ricondizionati” dell’Apple Store. Convinto circa la serietà della Apple ma comunque con qualche dubbio ho atteso, una volta ordinato il mio Airport Extreme, il momento della consegna per poter toccare con mano le condizioni del mio prodotto “usato”. Su Apple Store i prodotti ricondizionati vengono certificati “come nuovi”, ma sarà davvero così? Ebbene sì, l’Airport mi è arrivato nella sua scatola bianca perfettamente sigillata da una pellicola di cellofan; ogni singolo elemento contenuto nella confezione era anch’esso perfettamente ricoperto dalle sue plastiche protettive. Solo la busta contenete il cd di installazione e i manuali era molto stropicciata e si sentiva, aprendola, che la colla non teneva più molto bene proprio perchè già aperta una volta. Su alimentatore, prese ed Airport nessun graffio, macchia o segno di altro tipo, solo un po’ di polvere incastrata sotto le pellicole ma, intendiamoci, una cosa minima.

Riassumento: acquisto veloce e con sconto, consegna puntuale, prodotto come nuovo.

Link: http://store.apple.com/it/browse/home/specialdeals/

GarantePrivacy.it

10/10/2010

Garante Privacywww.garanteprivacy.it per chi vuole tenersi informato su iniziative, provvedimenti, normative e quanto altro sul tema della privacy questo è sicuramente il sito da cui partire. Tenuto piuttosto bene e ricco di materiali informativi quali opuscoli, fascicoli, sentenze e modulistica.

Per rimanere aggiornati, vedere le velocità con le quale normative e progresso tecnologico evolvono, farsi qualche risata e acquisire quelle competenze minime per essere in grado anche di autodifendersi.

Consigliata ogni tanto una visita.

Hacker scienziati e pionieri

04/10/2010

Hacker scienziati e pionieri di Carlo Gubitosa“Hacker scienziati e pionieri” di Carlo Gubitosa: finito di leggere proprio ieri! Un libro breve, semplice ma molto completo che racconta la storia di molte delle tecnologie che utilizziamo quotidianamente e che hanno rivoluzionato la nostra vita, soprattutto il nostro modo di comunicare. Computer, Internet, telefono, telegrafo, crittografia, comunicazioni satellitari e molto altro ancora.

Se avete sempre sentito parlare di Sputnik, FidoNet, ARPAnet, PDP-11, GNU/Linux e hacker ma non avete le idee molto chiare questa è sicuramente una lettura consigliata. Chi invece le idee chiare le ha già troverà in questo libro una eccezionale raccolta di aneddoti e curiosità che lo porteranno fino all’ultima pagina.

Di seguito, tratto da uno degli ultimi capitoli del libro, riporto uno stralcio di Tim Berners-Lee a proposito del suo intervento alla prima “International WWW Conference” tenutasi nel 1994 presso il Cern:

L’unico momento in cui mi sono sentito a disagio è stato durante il mio discorso di chiusura. Ho toccato molti argomenti tecnici, e questo andava bene. […] Ma ho finito per mettere in evidenza che, così come accade per gli scienziati, anche i membri della comunità di sviluppo del World Wide Web avrebbero dovuto essere eticamente e moralmente consapevoli di quello che stavano facendo. Penso che queste affermazioni siano state un po’ fuori contesto, ma le persone presenti a quella conferenza erano le sole che in quel momento stavano creando il web, e pertanto erano le sole che potevano garantire che il prodotto dei loro sistemi sarebbe stato adatto ad una società giusta e ragionevole. Nonostante la mia emozione, sono stato accolto con calore, e mi ha fatto molto piacere aver affrontato la questione.

Una curiosità sul libro riguarda invece il tipo di licenza sotto la quale è rilasciato: Creative Commons ovvero “questo libro è libero, e può essere riprodotto e distribuito, con ogni mezzo fisico, meccanico o elettronico, a condizione che la riproduzione del testo avvenga integralmente e senza modifiche, a fini non commerciali e con attribuzione della paternità dell’opera”.

Buona lettura!

Links:

http://creativecommons.org/

http://www.stampalternativa.it/libri/978-88-7226-973-2/carlo-gubitosa/hacker-scienziati-e-pionieri.html

Password monouso

28/09/2010

Windows LiveOggi saltiamo da Google al suo rivale, Microsoft, per segnalare una funzionalità poco pubblicizzata ma molto interessante. Si tratta della possibilità di ottenere un codice monouso per l’ accesso al mondo Windows Live, servizio decisamente utile quando si ha la necessità di loggarsi a tali servizi da un computer che non è il nostro, magari in un internet point di una città straniera e si vuole essere sicuri che la nostra password rimanga una password ovvero una parola segreta!
Per ottenere il codice si deve cliccare sulla scritta “Ottieni un codice monouso con cui accedere” situata nella classica pagina di login. A questo punto si deve inserire il proprio numero di cellulare e in pochi minuti si riceverà un SMS con la propria password monouso. Per poter utilizzare il servizio è necessario aver effettuato in precedenza la registrazione del numero di cellulare all’interno delle impostazioni del proprio account.
Il codice così ottenuto potrà essere utilizzato una e una sola volta, questo vuol dire che scade esattamente nel momento in cui vi loggate.
Da notare che, come indicato al momento della richiesta,  “potrebbero essere addebitati costi per gli SMS”.

Per approfondire: http://explore.live.com/windows-live-sign-in-single-use-code-faq?

A lezione con la privacy

23/09/2010

E’ di questi giorni la notizia della pubblicazione sul sito del Garante della Privacy di un opuscolo dal titolo “La privacy tra i banchi di scuola”. Si tratta di un libretto molto breve: 15 pagine colorate e poche righe di testo molto chiare e semplici. Una iniziativa piuttosto interessante e che indubbiamente potrebbe diradare un po’ di nebbie e confusione circa queste tematiche in un ambiente particolarmente complicato come è quello della scuola, dove la concentrazione di dispositivi elettronici e minori è significativa e indubbiamente problematica. Certo se ci si aspetta un documento che stabilisca modi, tempi ed azioni su come agire per controllare il fenomeno, ad esempio, dell’utilizzo dei telefoni cellulari in aula si rimarrà piuttosto delusi, non viene aggiunto nulla di nuovo rispetto al d.lgs. 196/03. La novità, a mio avviso, è semplicemente il fatto che buona parte dell’opuscolo è incentrata sul rapporto scuola-tecnologie-internet.


Per quanto riguarda i cellulari viene espressa la liceità di utilizzo all’interno delle aule garantendo comunque piena libertà ai singoli istituti scolastici di regolamentarne in diverso modo l’utilizzo.

Il collante, ovviamente, rimane sempre lo stesso: rispetto della dignità, dell’identità e del diritto alla riservatezza delle persone.

Per leggere l’opuscolo: http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1723730

L’impero del signor G

22/09/2010

Logo GoogleNo, non si tratta di Gaber ma, come il precedente intervento, anche oggi il soggetto è Google: l’Impero Google. L’indiscusso dominio per quanto riguarda la ricerca nel web è ormai un aspetto tanto famoso e riconosciuto quanto il suo colorato logo: tutti lo utilizzano per le proprie ricerche, che siano esperti informatici o semplici navigatori. Sono poi in costante aumento gli utenti che utilizzano Google non solo per la ricerca web ma anche per il servizio Gmail, anch’esso ottimo ed estremamente efficiente.

Per il momento però non sembra ancora un impero, un impero è qualcosa di decisamente molto più vasto! Ecco qui allora un elenco di tutte le sue provincie, distretti, città e regioni:

Google web: motore di ricerca

Gmail: account mail

Youtube: non ha bisogno di descrizioni

Maps: mappe satellitari e non dell’intero globo

Libri: “Cerca e visualizza l’anteprima di milioni di libri presenti in biblioteche e case editrici di tutto il mondo utilizzando Google Ricerca Libri”

Traduttore: traduttore di pagine web, testi o singole parole

BlogSpot: per creare il proprio blog

Calendar: un calendario dove poter segnare tutti i propri impegni

Picasa: archivia, organizza, condividi, pubblica le tue foto

Documenti: una suite di programmi stile Office

Sites: crea il tuo sito personale in pochi click

Gruppi: crea mailing list e gruppi di discussione

SketchUp: per creare modelli 3D

Chrome: browser web

Android: un sistema operativo

Labs: dateci un occhio e divertitevi

…tanti tanti altri…

Vorrei però concludere parlando ancora di uno strumento: AdSense. Questo infatti è un servizio molto particolare nonché un settore molto diverso da tutti quelli elencati sino ad ora, si tratta infatti di pubblicità. Il duo AdSense-AdWords infatti consente, nel rispettivo ordine, di inserire pubblicità all’interno del proprio sito e di creare inserzioni pubblicitarie. Anche in questo caso si tratta di un servizio eccellente e, dopo la coppia Google-ricerca web, si sta ora affermando la coppia Google-pubblicità.

Ebbene sì Google è in una relazione aperta!

LIM

15/09/2010

LIMLIM ovvero Lavagna Interattiva Multimediale, acronimo breve per un nome roboante. Circa 10.000 di questi strumenti dovrebbero essere stati distribuiti nelle scuole del territorio italiano, un passaggio, dove avvenuto, molto netto: da gesso, ardesia e cartina ingiallita alle più (o non tanto) moderne tecnologie. Forse questo passaggio ha finalmente mandato in pensione stanche ed anziane cartine con le altrettanto anziane Germania dell’est e Germania dell’ovest, sicuramente comunque un salto dovuto e atteso da molti, soprattutto studenti.

Chi insegna e chi impara? Non fatico ad immaginarmi il vecchio corpo docenti un attimo in imbarazzo di fronte a questa tecnologia e, viceversa, gli studenti che potrebbero fare da insegnanti. Il problema dell’uso della tecnologia nelle scuole è proprio questo, in molti casi inverte le relazioni tra alunni e professori. Considerata poi la spesa per ciascuna di queste lavagne e le loro potenzialità sarebbe decisamente imbarazzante nonché decisamente uno spreco vederle utilizzate, come ho visto in molti video in internet, come le precedenti: il gesso sostituito dal pennino e l’ardesia dallo schermo. Qualche colore in più e linee più dritte non mi sembrano un sufficiente motivo per un investimento di questo tipo. Soprattutto per le materie scientifiche, come è stato peraltro già notato da molti, questo strumento può costituire un ottimo e validissimo aiuto alle classiche spiegazioni. Visualizzare figure in 3D, disegnare funzioni, modificare parametri e vederne in tempo reale gli effetti, navigare attorno alla terra e nello spazio…

Dal punto di vista tecnologico invece sono rimasto piuttosto deluso, di fatto si tratta di un computer collegato ad un proiettore con l’aggiunta della possibilità di interagire toccando lo schermo di proiezione. Un unico grande schermo touch sarebbe stato sicuramente molto meglio ma probabilmente anche molto più costoso. L’ingombro e anche la delicatezza di tutto questo apparato mi lasciano non poche perplessità.

Nuovo anno scolastico, nuova riforma, nuove lavagne: nuova scuola?


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.